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Ci troviamo alle pendici del Monte Amiata, nella Toscana meridionale e più specificatamente nell’alta maremma. |
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Nell’agricoltura estremamente diversificata del Medioevo e tardomedioevo (orti,seminativi,pascoli) fu la vite,comunque, ad essere la coltura più importante e l’economia di questi borghi rurali si fondava prevalentemente sulla produzione e commercio di vini. La coltura della vite è quindi particolarmente favorita in questa zona, grazie alla composizione lavica dei terreni che arricchisce i nostri vini di mineralità e sapidità e ad un microclima con un escursione termica che determina un ottimo sviluppo delle qualità aromatiche e fruttate delle uve. Le citazioni a testimonianza della bontà e fecondità di questa terra sono fin dall’antichità innumerevoli, basti una per tutte quella dello storico Ildebrando Imberciadori che definì queste vallate come la “conca d’oro” ed il più alto esempio di territorio antropizzato. ( atti dell’Accademia dei Georgofili ) |
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